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10 consigli per rendere virale un video su YouTube

Esiste davvero una strategia vincente per realizzare dei video virali per YouTube?

Negli ultimi anni i content creator si sono divertiti a sperimentare, delineando meglio cosa funziona e cosa no nel settore del video marketing: una sorta di vademecum per mettere a punto la propria strategia di vittoria.

Perché, come immaginerai, un video che può risultare ottimo per un’azienda potrebbe non esserlo per un’altra: motivo per cui la “formula magica” deve essere studiata ad hoc per ogni singolo caso.

In questo video scopriremo insieme quali sono i migliori consigli per rendere virale un video.

Che cos’è un video virale?

Cibo appetitoso, scenette divertenti, animali buffi e coccoloni… ti sarà capitato mille volte di imbatterti in un video virale mentre navighi su YouTube o scorri il tuo feed di Facebook o di Instagram.

Realizzati appositamente per essere condivisi (e ricondivisi) sui social network, questi video sono brevi e coinvolgenti, solitamente pensati per informare e/o intrattenere gli utenti.

Per queste loro caratteristiche i video virali rappresentano una vera e propria miniera d’oro per le aziende che, oggi più che mai, desiderano investire in questi strumenti capaci di far guadagnare davvero molto al brand proprio per la loro capacità di conversione.

I video virali raccolgono infatti consensi e popolarità molto rapidamente, raggiungendo una fetta di pubblico molto molto grande: comprese le persone che non seguono le tue pagine e che, normalmente, non vedrebbero i tuoi contenuti.

Inoltre non è raro che questi video vengano ripresi da giornali online, pagine social o chat private continuando così a diffondersi in rete a macchia d’olio.

Come si realizza un video virale?

Se stai leggendo questo ti sarai sicuramente domandato come nascono i video virali.

Bene, questa è la parte più difficile. 

Sì perché, eccezion fatta per qualche colpo di fortuna, la maggior parte di questi video sono il risultato di tanto lavoro portato avanti da un team di professionisti (a cui certamente va ad aggiungersi anche un pizzico buona sorte, che non guasta mai).

Come abbiamo detto, non esiste una formula magica valida per tutti, quanto piuttosto delle nozioni (magiche se vuoi) che possono aiutare a realizzare un ottimo video virale.

Ovviamente per raggiungere il risultato sperato è importante conoscere bene il settore e non improvvisarsi esperti dell’ultima ora.

Motivo per cui un team di professionisti saprà sicuramente darti una mano per realizzare un videro virale applicando i trucchi del mestiere.

Quali sono i trucchi che rendono un video virale?

Per realizzare il video virale perfetto è importante conoscere i trucchi giusti, così da mettere a punto la formula magica più adatta per portare al successo il tuo brand.

Noi ne suggeriamo 10.

1) Il video virale deve essere corto

Il fatto che l’attenzione degli utenti sia sempre più scarsa è una realtà.

Al giorno d’oggi le persone sono costantemente bombardate da stimoli visivi, soprattutto durante la navigazione sul web e l’utilizzo dei social network.

Dal momento che l’habitat” prediletto dai video virali è proprio quello dei social oltre che a YouTube, è praticamente obbligatorio realizzare un prodotto multimediale corto e capace di catturare sin dai primissimi secondi l’attenzione degli utenti, giustificando così l’ interruzione della loro attività precedente.

Non a caso solitamente le persone non cercano i video virali, ma il contrario. Da qui il loro successo.

Un esempio? Questo video realizzato da GoPro in cui un vigile del fuoco salva un gattino.

2) Non concentrarsi troppo sul marketing

Il primo obiettivo da raggiungere quando si vuole realizzare un video virale è assicurarsi che il prodotto funzioni a prescindere da qualunque strategia di marketing.

In questo modo ci si potrà concentrare meglio sull’immediatezza che rende così unica questa tipologia di video.

Una volta creata una prima bozza, il team a cui ti sei rivolto potrà consigliarti eventuali modifiche per adeguarla a una strategia di marketing.

Always, per esempio, ha lanciato una campagna virale con l’obiettivo di riscrivere le regole di genere concentrandosi sull’emotività.

3) Focalizzarsi su un singolo messaggio

Contenuti chiari, semplici e concisi. 

Ecco perché un buon video virale dovrebbe concentrarsi su un messaggio singolo spiegandolo chiaramente, senza perdersi in tematiche secondarie.

Così facendo è possibile creare un contenuto ad alta conversione e potenzialmente virale perché l’utente sarà incuriosito dalla tua tematica e dal modo in cui intendi affrontarla.

Per esempio Budweiser ha realizzato un bellissimo spot virale sul non guidare dopo aver bevuto, concentrandosi sul rapporto uomo-cane.

4) Raccontare una storia

Le persone amano le storie perché hanno la possibilità di empatizzare con esse.

Esattamente come un libro, un film o una serie tv il video virale deve raccontare una storia capace di divertire, ispirare o far commuovere chi guarda.

Non è un caso che spesso sono proprio gli animali, insieme all’uomo, i protagonisti dei video virali.

Qualche anno fa su Facebook aveva spopolato un video degli anni ‘70 con protagonista un leone che, dopo anni, aveva riconosciuto i suoi proprietari che l’avevano comprato in Inghilterra negli anni ’60 e poi restituito al suo habitat naturale.

5) Scrivere un titolo e una copy virali

Un potenziale video virale ha bisogno di un titolo a prova di clic.

È sconsigliassimo utilizzare titoli clicbait, soprattutto se questo va contro la policy del tuo marchio: l’obiettivo è infatti invogliare gli utenti a guardare il video cercando di essere sinceri sul contenuto.

Se si imbroglia il rischio è che nel futuro le persone non si soffermeranno a guardare i tuoi contenuti.

La chiave è capire cosa funziona per il tuo pubblico, così da provocare una reazione emotiva, enfatizzata dal titolo, che spinga a guardare il filmato.

In questo processo anche una copy ben fatta contribuisce a destare la curiosità del pubblico.

Un bell’esempio è il video realizzato da Tasty, The Most Fool-Proof Macarons You’ll Ever Make.

6) Ottimizzare il video per dispositivi mobili

La maggior parte degli utenti guarderà il tuo video dal proprio smartphone o tablet, è dunque obbligatorio ottimizzare il video per dispositivi mobili.

YouTube faciliterà questo processo poiché il grosso del traffico della piattaforma arriva proprio da dispositivi mobili.

Per guadagnarsi una buona posizione su YouTube (ricerche e video consigliati) è bene curare: 

  • La qualità del video che si va a caricare;
  • La scelta dei tag;
  • Schede e schermate finali;
  • Mettere il video in primo piano sul canale;
  • Aggiungere il video ad una playlist;
  • Condividere il video sui social network o in chat private.

7) Fornire valore agli utenti

Abbiamo già detto quanto sia importante concentrarsi sul messaggio e sul pubblico per catturare l’attenzione.

Tuttavia è altrettanto fondamentale che il tuo potenziale video virale possa avere un valore aggiunto rispetto a un contenuto della concorrenza.

Questo fortificherà la tua brand awareness sia nell’acquisto comparativo di prodotti e/o servizi, sia nel fornire allo stesso tempo qualcosa di aggiuntivo che solo tu potrai loro dare.

Come abbiamo già detto infatti, concentrarsi esclusivamente sul marketing può far perdere di vista quello che interessa realmente alle persone: la sfida è essere originali, mantenendosi fedeli a se stessi e al proprio pubblico di riferimento.

Un bellissimo esempio è rappresentato dal video realizzato da John Lewis & Partners con protagonista Elton John che racconta in che modo alcuni regali sono in grado di cambiarci la vita.

8) Creare un’anteprima accattivante

Anche se il tuo obiettivo principale è YouTube dovrai pensare anche a quello che succederà al tuo video potenzialmente virale sui social network.

Come abbiamo detto, questa tipologia di video nasce per essere condivisa e ricondivisa più volte di conseguenza tutto deve essere curato nei minimi dettagli per funzionare.

Uno di questi dettagli riguarda l’anteprima di pochi secondi che apparirà agli utenti mentre scorrono il proprio feed Facebook o Instagram: è molto importante crearne una che catturi l’essenza del video e che spinga l’utente a fare clic.

9) Pubblicare di lunedì o martedì

Lo sappiamo tutti, le persone guardano i video su YouTube mentre sono al lavoro, così come leggono le notizie mentre sono al lavoro.

Non c’è nulla di male, perché solitamente è proprio il posto di lavoro il luogo in cui passiamo più tempo durante la settimana.

Per questo motivo ti consigliamo di postare il tuo video su YouTube di lunedì o martedì, così che durante la settimana possa guadagnare slancio.

Inoltre i primi due giorni della settimana sono solitamente più tranquilli rispetto a quelli a ridosso del weekend, un fattore che deve assolutamente essere tenuto in considerazione.

Pianifica con cura anche quando ci sono le vacanze, magari capendo quali sono gli orari in cui gli utenti interagiscono di più con i tuoi contenuti attraverso strumenti come Analytics.

10) Continuare a prestare attenzione dopo la pubblicazione

Pensi che il lavoro sul video finisca con la pubblicazione?

Sbagliato! Affinché un video diventi virale curare il post-pubblicazione è importantissimo.

In questa fase potrai controllare l’andamento delle visualizzazioni su YouTube e delle interazioni, magari facendo dei repost mirati sui tuoi canali social o pagine amiche, così da far diventare il tuo video virale.

Così facendo sarai avvantaggiato anche per le tue creazioni successive perché l’algoritmo riconoscerà i tuoi contenuti come “di valore”.

Quanto costa realizzare un video virale?

Se sei arrivato a leggere fin qui vuol dire che sei interessato a realizzare un video virale per il tuo brand e probabilmente vuoi conoscere il costo di questo investimento.

Ti diciamo subito che non crediamo in un costo fisso per la realizzazione di video virali, perché ogni esigenza aziendale è diversa: il prezzo dipende infatti dal lavoro svolto, dalle richieste del cliente ma anche dal budget che egli è disposto ad investire.

In ogni caso è fondamentale rivolgersi a dei professionisti, così da poter valorizzare al meglio il proprio messaggio (e di conseguenza la propria azienda) senza perdere tempo o denaro.

Noi di Post Tube siamo a tua completa disposizione per rispondere alle tue domande, richieste e dubbi. 

Se ti interessa possiamo anche preparare preventivi gratuiti, personalizzati e senza impegno: perciò non esitare a contattarci!

Produzione di video virali

In conclusione avrai sicuramente capito quanto sia importante guardare al video virale come ad un investimento, a prescindere dal tipo di business e dal messaggio che vogliamo lanciare.

Come infatti abbiamo visto questa tipologia di filmato è molto utile per catturare l’attenzione degli utenti, informandoli o sensibilizzandoli su determinate tematiche, ma anche per incentivare l’acquisto di servizi e/o prodotti.

Per rispondere alla nostra domanda iniziale, non esiste una formula magica uguale per tutti: l’importante è seguire alcuni accorgimenti chiave che renderanno il tuo video visibile a sempre più persone.

In poche parole dovrai essere tu, insieme al tuo team, a scoprire la tua formula magica.

Grazie alla nostra esperienza maturata nel settore dell’audiovisivo noi di Post Tube possiamo essere al tuo fianco per aiutarti a sviluppare contenuti video capaci di valorizzare il tuo brand, stupendo come non mai il tuo pubblico.